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Gianni Maroccolo nasce a Manciano (GR) il 9
maggio 1960.
Un pezzo della nostra storia. Gianni Maroccolo, o più
intimamente Marok, per chi con lui ha condiviso suoni e
note, ha attraversato la scena del rock indipendente
italiano sotto le vesti - mutevoli e intrecciate - di
musicista, produttore, scopritore di gemme rare e,
perché no, alchimista di incontri.
Musicalmente nasce a Firenze, il laboratorio della scena
dark wave italiana, dove negli anni ’80 dopo aver
seguito i corsi di contrabbasso, fonologia e musica
elettronica del Conservatorio Musicale fonda, nella sede
storica di via de' Bardi, i LITFIBA.
Nello stesso periodo inizia a coltivare la passione per
il connubio tra musica e recitazione, componendo
numerose colonne sonore per il teatro, su testi
di Gabriele D’Annunzio, Samuel Beckett, Pierpaolo
Pisolini e Curzio Malaparte; per il cinema, dove
si occupa delle musiche di films come: “Tutti giù per
terra”, “Escoriandoli”, “Jack Frusciante è uscito dal
gruppo”, “Paz”; per radio e televisione dove
compone musiche per documentari, cortometraggi e
commedie radiofoniche.
Con Piero Pelù, Federico "Ghigo" Renzulli (chitarra),
Antonio Aiazzi (tastiere) e Francesco Calamai (batteria)
- sostituito prima da Renzo Franchi e successivamente da
Luca de Benedictis, in arte Ringo de Palma - i Litfiba
vivono la stagione del post punk italiano fino al 1989,
l'anno di "Pirata", quando Maroccolo e Ringo de Palma
(in seguito morto tragicamente) lasciano la band.
Rimangono, di quell'avventura, gli oltre 400 concerti in
tutta Europa e soprattutto il bellissimo album "17 Re",
capolavoro della band del quale Maroccolo ha curato
interamente gli arrangiamenti.
Parallelamente ai LITFIBA fonda l’ensemble “BEAU
GESTE”, con Francesco Magnelli e Antonio Aiazzi; un
progetto di musica elettronica minimalista che produrrà
3 albums e con cui realizzerà altre tre colonne sonore
per cinema e teatro, sonorizzazioni, installazioni
sonore di spazi e mostre d’arte contemporanea.
Non abbandonando mai il ruolo di musicista e
compositore, inizia nel 1987 l’attività di produttore
artistico, collaborando con artisti di tutto
rispetto: CCCP Fedeli alla Linea, TIMORIA, ANDREA
CHIMENTI, MARLENE KUNTZ, BANDABARDO’, DIAFRAMMA, CSI,
PGR, ecc.
Nel 1993 è membro fondatore dei CSI – CONSORZIO
SUONATORI INDIPENDENTI, il gruppo musicale che, guidato
da Giovanni Lindo Ferretti, riuscirà nel 1997 a
raggiungere il vertice massimo delle classifiche
discografiche, pur non abbandonando mai la ricerca
musicale e stilistica che da sempre lo ha
contraddistinto. Parallelamente ai CSI, fonda
l’etichetta discografica CPI – CONSORZIO
PRODUTTORI INDIPENDENTI, realtà emblematica della scena
musicale italiana indipendente degli anni ’90.
All’attività puramente musicale, si affiancano, seminari
e docenze presso scuole, università, ed enti e
istituzioni collegate ai Progetti Speciali del Fondo
Sociale Europeo.
Con il doppio "Noi Non Ci Saremo" nel 1998 finisce anche
il percorso dei C.S.I. e con esso tutti i progetti
paralleli (Il Maciste, Sonica e i Dischi del Mulo), ma
non l'idea di avere ancora qualcosa da dire con la
musica: Maroccolo si dedica alla composizione delle
musiche che faranno parte del primo disco dei PGR - Per
Grazia Ricevuta, in cui confluiscono la gran parte dei
protagonisti dei CSI, orfani di Zamboni. Con i PGR
realizza tre album: Pgr, Montesole e il recente d’Anime
e d’Animali.
Fra il 2003 e il 2004 realizza la colonna sonora dello
spettacolo teatrale “INIZIALI B.C.G.L.F.” per la
regia di Giorgio Barberio Corsetti e intraprende un suo
percorso “solista” che lo vede realizzare il suo
primo album “A.C.A.U. La nostra Meraviglia”, un piccolo
gioiello di musica “minimal-pop” in cui si ritrovano le
voci e le musiche di una storia lunga 25 anni: Piero
Pelù, Franco Battiato, Manuel Agnelli, Giorgio Canali,
Ginevra Di Marco, Cristiano Godano, Fiamma, Lorenzo
Cherubini, Cristina Donà, Andrea Chimenti, Federico
Fiumani, Franceso Renga, Raizz, Carmen Consoli, Giovanni
Lindo Ferretti, Cia, Cristiano Della Monica e poi
Magnelli, Daniela Forma, Andrea Lepri, Nina "pigna"
Maroccolo, Alberto Cottica, Superpippo, Furio Di Castri,
Vittorio Cosma.
Un disco psichedelico, semplice, sincero e diretto
pensato nella sua bicocca marina, in totale solitudine,
proprio come ai primi tempi della sua vita musicale...
Durante l’estate del 2004 è in tour con i PGR e cura
insieme ad Ambrogio Sparagna e Giovanni Lindo Ferretti
l’ultima edizione de “La Notte della Taranta”. Il
M.E.I. “Audiocoop” gli ha attribuito il “Premio alla
carriera 2004”.
Alla fine dell’anno 2004 lo ritroviamo insieme al gruppo
MARLENE KUNTZ, come musicista stavolta: collabora
infatti al loro nuovo album “BIANCO SPORCO” uscito nel
marzo 2005 e sarà con loro sul palco nel tour.
Attualmente sta dedicandosi anche ad un nuovo progetto
musicale con una giovane artista bresciana, IVANA GATTI,
nella duplice veste di musicista e produttore, mentre
prosegue l’attività didattica iniziata nel 1998,
come docente e responsabile di area nell’ambito dei
corsi finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro
(nei settori di musica, spettacolo, multimedia)
organizzati dal “CENTRO MUSICA DI MODENA” in
collaborazione con la Regione Emilia Romagna ed il Fondo
Sociale Europeo.
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