Alone

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Alone è il nuovo progetto solista di Gianni Maroccolo ma non è un album come gli altri. Marok lo definisce \”un disco perpetuo\”, una collana di uscite semestrali che viaggerà all\’infinito, senza soluzione di continuità.

Alone rifugge i confini delle definizioni di genere troppo rigide: è un esperimento musicale e sonoro, visionario e psichedelico, il cui fine è quello di dettare immaginario e suggestioni. Si rifà vagamente al krautrock, definizione ironica utilizzata dalla stampa anglosassone per identificare la scena tedesca della Kosmische Musik (musica cosmica), ma senza evidenti ispirazioni e ripetizioni. Con ulteriore ironia, Marok ha definito per Alone un nuovo genere: kraut-ma-rock.

Il manifesto di Alone, volutamente vago, è questo:

È il tempo di abbandonare il noto per l’ignoto, alla ricerca della contrapposizione a qualsiasi forma di dualità, per celebrare con suoni e note il “qui e ora”: il tutt’uno Cosmico di cui siamo parte vitale, non nella diversità ma nella consapevolezza che ogni essere vivente sia elemento generatore di UNO. 1+1 = UNO. Hugs & In lak\’ech.

Marok

In Alone non vi saranno che poche parole; quelle necessarie, non necessariamente cantate. Chi scoprirà Alone, avrà il piacere di trasformare ciò che “sentirà” in pensiero o parola, sfogliando le bellissime illustrazioni di Marco Cazzato che curerà con opere inedite l’intero artwork della collana, e leggendo i racconti visionari e immaginifici di Mirco Salvadori, a loro volta ispirati ai singoli volumi della collana e creati per essa.

Il progetto è prodotto e supervisionato da Contempo Records, la storica etichetta fiorentina che già ha legato il proprio nome alle ultime proposte discografiche di Gianni Maroccolo.

Il primo volume di Alone è uscito il 17 dicembre 2018. I volumi successivi, con scadenza rigorosamente semestrale. Ciascun volume si ispira a un tema o a una storia specifici, e la caratteristica della collana è che in copertina compare sempre l’illustrazione di un animale.

Qui di seguito, i link di approfondimento ai volumi pubblicati fin qui.

Tu sei tempesta e tu sei l’urlo del vento. Tu sei la sterminata distesa nella quale vaghi da tempo immoto, tu sei la neve e tu sei il muschio che rigoglioso ricopre la terra. Tu sei l’acqua che si insinua sotto la sua superficie, tu sei il suo respiro, il suono che ne scaturisce. Tu sei un piccolo possente bue muschiato, sei l’universo che lo ospita, tu sei qui e tu sei Altrove.

Mirco Salvadori